E’ con grande piacere che condivido in rete, in questo lieto inizio del 2026, una nuova collaborazione con il Centro psico-pedagogico “Il Fanciullino” di Oderzo. Una realtà che si contraddistingue per la sua attenzione alle famiglie, ai genitori e ai più piccoli. Un centro in cui trovare professionisti qualificati nella cura delle relazioni e delle persone. E’ con orgoglio che posso dire di fare parte di questa nuova equipe ed è con piacere che vi spiego cosa è la “Mediazione”.
La mediazione familiare non elimina il conflitto, ti insegna ad attraversarlo.
I conflitti li ho sempre temuti: quelli con gli amici per cui non ci si parlava per mesi; quelli in famiglia con sfuriate angoscianti; quelli con chi si ama che sembrano preludio di inevitabile separazione. Litigare è sempre stata una sofferenza. Eppure al tempo stesso i conflitti li cercavo, con la sensazione di un’insofferenza, un’ingiustizia, un bisogno di affermare me e il mio punto di vista, che esplodeva quasi sempre a sproposito con il suo strascico di confusione e senso di colpa. E’ liberatorio allora scoprire che i conflitti sono legittimi, quotidiani. Che possiamo litigare e restare in relazione, anzi, a volte proprio grazie ad essi possiamo entrare in relazione.
Ripartire dal dialogo, attraverso il conflitto, è quindi possibile: per imparare a dire quello che ci disturba quando ci disturba e non quando non ce la facciamo più, così potremo dirlo con le nostre parole migliori anziché con le nostre offese peggiori.
Nella mia pratica professionale sostengo le persone nel gestire le conflittualità relazionali anziché subirle o evitarle, così da sviluppare la capacità di vivere i conflitti quotidiani e da essi apprendere un diverso modo di stare in relazione.
Mediatrice familiare sistemico relazionale laureata in Scienze e tecniche psicologiche, Counselor di coppia e genitoriale, Consulente separazione e divorzio, Coordinatrice genitoriale forense ed esperta in tutela minori e sostegno alle famiglie in difficoltà.